“E’ un film bello e importante. Un vero e proprio viaggio agli inferi” (A.Crespi)
“E’ un magnifico lavoro firmato da Sandri e Gaudino capaci di mettere a fuoco con tanta passione e ineluttabilità il Messico" (C.Piccino)
“Uno degli ormai rarissimi film che tentino una sperimentazione espressiva, nuovi linguaggi, modi diversi di raccontare. Come un Carmelo Bene non sarcastico o uno Straub non ieratico.” Lietta Tornabuoni
“Cani perduti, senza collare. Un bel film italiano. La Sandri sa raccontare i buchi neri della società.” Maurizio Porro – 'Il Corriere della Sera'