"Tra Jean Cocteau e Guy Maddin, un capolavoro del cinema delle tecniche miste" (La Cinematheque Francaise, Parigi - Maggio 2010)
Il sogno impossibile di una bambina palestinese che vive nel campo profughi di Sabra e Chatila in Libano, di tornare nel villaggio di suo nonno, in Israele-Palestina.
“E’ un film bello e importante. Un vero e proprio viaggio agli inferi” (A.Crespi)
“E’ un magnifico lavoro firmato da Sandri e Gaudino capaci di mettere a fuoco con tanta passione e ineluttabilità il Messico" (C.Piccino)